“i canti che risuonano in noi e nella terra
emergono e connettono,
e così ci curano e sostengono”.

Credo che il canto sia uno dei più potenti strumenti a nostra disposizione per stare bene, riconnetterci a noi stessə e allə altrə, esplorare il mondo attraverso la voce e le orecchie. 

Il progetto Terra dei Canti è nato per cantare insieme e condividere la musica che amiamo e che ci cura, per crescere come individui e far crescere i gruppi che lavorano per il cambiamento di sé stessi e del mondo, per far emergere ed accogliere i Canti che risuonano in noi.

Solo nell’ultimo secolo (e sempre di più negli ultimi decenni) il canto è diventato prerogativa esclusiva dei performer, di quei pochi che stanno su un palco o dentro uno schermo, mentre a tuttə lə altrə è stato detto di stare zittə e che non era cosa per loro. Prima che venisse così spettacolarizzato ed in parte privato del suo significato comunicativo, rituale e catartico, il canto era dellə contadinə, dei genitori e dellə figliə, delle sacerdotesse, dei bardi, dellə bambinə e dellə anzianə: della gente tutta.

Uno dei sogni di Terra dei Canti è proprio ribaltare insieme questo paradigma: ricucire la divisione tra performer e ascoltatori. Tornare ad essere tuttə esseri cantanti, parti di comunità musicali in rete tra loro. Riportare la musica ad essere linguaggio condiviso e vitale.

Questi sono alcuni degli ingredienti del mio lavoro:

  • Canto intuitivo e voce libera
  • Improvvisazione vocale guidata
  • Propriocezione del corpo
  • Presenza mentale nel respiro
  • Voce e movimento
  • Canto consapevole (mindful singing)
  • Meditazione vocale
  • Visualizzazioni guidate cantate
  • Canti polifonici tradizionali e di medicina
  • Circle singing (improvvisazioni corali
    in cerchio)
  • Cerchi di parola e condivisione dal cuore

Queste sono alcune delle cose che possiamo fare insieme: